Orazio
Le Odi di Orazio tradotte in versi sciolti da Giuseppe DE NECCHI AQUILA P.P.
Codice: 29993
dedicate a Sua Eccellenza il sig. Conte Don PIETRO VERRI, Consigliere Intimo Attuale di Stato, e Gentiluomo di Camera delle LL. MM. II. e R. A. Vice-Presidente del Regio Ducale Magistrato Camerale, Altro de' Sessanta Decurioni dell'Eccellentissima Città di Milano, e Primo Assessore dell'Illustre Società Patriotica, ec..
Al Traduttore di Don Giuseppe Antonio Beccaria, Patrizio Pavese, Accademico Affidato, sonetto - Del Medesimo alludendo al merito di Sua Eccellenza il sig. Conte Don Pietro Verri ec. cui è dedicata questa Versione, sonetto - Il Traduttore a chi legge
- Casa editrice: Giuseppe Galeazzi Regio Stampatore
- Luogo Edizione: Milano
- Anno: 1779
20x12 c., in brossura muta, pp. 445 (9), marginose, non refilate, in italiano con testo latino a fronte, testatine, capilettera e finalini, buone condizioni, salvo piccole lacerazioni al dorso.

